Cibo medicato – preparazione

  • 50 grammi di mangime
  • Colla di pesce in polvere
  • Brodo concentrato
  • Principio attivo/compressa polverizzata/medicinale nella quantità prescritta.

Per facilitare la comprensione verrà descritto come preparare del cibo medicato per la cura dei flagellati. La ricetta in parte è presa dal libro “Malattie dei pesci d’Acquario” di Dietter Untergasser e da me rivista per un uso più pratico e casalingo.

Utilizzando il mangime specifico per i pesci ospitati come base è molto pratico e veloce. Questo dovrà essere polverizzato e accantonato temporaneamente.

Intanto preparate un pentolino con del brodo vegetale usando mezzo dado. Una volta pronto sciogliete a bagnomaria 1 gr di colla di pesce in polvere in 50 ml di acqua. Potete aumentare le quantità in proporzione. Se non la trovate la colla in polvere potete usare anche quella in fogli.

Quando la colla è liquida si inizia ad aggiungere i 50 gr di mangime polverizzato mescolando insieme ad una quantità di brodo equivalente a qualche cucchiaio. Quando si è raggiunta una consistenza non troppo liquida e ne troppo densa si trasporta il tutto e si lascia raffreddare lentamente. Quando il preparato inizia a raffreddare e a solidificare si aggiunge il medicinale. Nel caso specifico una pastiglia polverizzata di flagyl (oppure il corrispondente principio attivo) e si mischia per bene.

In questo caso e in tutti quelli in cui si utilizzino antibiotici che non sopportano le alte temperature l’impasto creato va fatto raffreddare velocemente, quindi va posto in frigorifero ma non congelato.

Al termine il preparato avrà una consistenza gommosa. Può essere conservato in frigorifero diversi giorni, anche in base al mangime inserito. Se fosse stato preparato seguendo la ricetta originale va conservato per max 3 giorni.

All’occorrenza il cibo viene tagliato alla grandezza desiderata e immesso in vasca. Il cibo resiste fino a 12 ore dopodiché va eliminato.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento